By Emanuela Haimovici

VULNERABILITA’

Ci siamo lasciati nel nostro ultimo articolo, ripromettendoci di vedere insieme quali sono i fattori più importanti che creano un team di successo.

Abbiamo detto che la sicurezza psicologica è fondamentale per lavorare bene e un posto di lavoro psicologicamente sicuro è quello in cui i dipendenti osano parlare e fare errori senza il timore di umiliazioni o punizioni.

Il concetto di “sicurezza psicologia” è fondamentale sul posto di lavoro e consiste nel fornire uno spazio sicuro affinché i dipendenti possano essere pienamente se stessi. 

Tra i primi fattori che incontriamo negli articoli che analizziamo, troviamo la vulnerabilità e la fallibilità che vanno di pari passo. 

Se guardiamo all’etimologia della parola “vulnerabile”, vediamo che questa indica una persona che può essere ferita; una posizione vulnerabile è una posizione che può essere attaccata e scossa con facilità, sia in senso fisico e violento, sia in senso critico e intellettuale.

Questo in sostanza significa mostrare senza nascondere ai colleghi che commettere errori può capitare, non diventando motivo di punizione, ma di condivisione e correzione con il resto del team.

Il leader risponderà all’errore in maniera produttiva, non punendo, ma ripartendo da questo.

“Fornire uno spazio sicuro affinché i dipendenti possano essere pienamente se stessi.”

In una ricerca di John Gottman presso l’Università di Washington si mostra come la colpa e le critiche mettano in atto un conflitto, portando l’altro sulla difensiva e in seguito al disimpegno lavorativo.

È fondamentale che la vulnerabiltà e la fallibilità diventino concetti positivi, su cui lavorare, indicando il comportamento o il risultato problematico come osservazione, usando un linguaggio neutrale, di feedback positivo, coinvolgendo tutti in una più ampia esplorazione del problema stesso. 

Tutto questo crea un clima di fiducia e rispetto che ha come effetto quello di armonizzare il lavoro.